
Il Castello dei mille specchi si pone l’obiettivo di
insegnare i rudimenti della fisica ottica, in una variante
del memory dalla componentistica ben curata. La
scatola stessa è parte della plancia di gioco: con essa,
infatti, si costruisce il castello in cui vive Victor,
un vampiro sbadato che non ricorda dove ripone
gli oggetti. I giocatori, ricorrendo alla memoria e
aiutandosi con gli specchi, dovranno aiutarlo a trovare
gli oggetti smarriti. Si posizionano nelle fessure le carte
castello che mostrano da un lato l’immagine della
finestra, dall’altro immagini diverse. Solo una carta ha
un buco: sarà la carta attraverso cui, girando attorno
al tavolo, si potrà vedere all’interno del castello. Si
tira il dado e si sposta Victor del numero di passi
corrispondente. Finirà su una casella che mostra
un’immagine: sarà questo l’oggetto che il giocatore
dovrà trovare, ricordando dove si trova la carta e
aiutandosi spostando gli specchi. Fatto questo, sempre
guardando attraverso il buco, potrà dichiarare di aver
trovato l’oggetto ricevendo, se vero, delle gocce blu di
vampiro, il cui numero finale determina il vincitore.
Castello dei mille specchi è un gioco didattico,
educativo e divertente.

Componenti:
- 4 Specchi;
- 1 Tabellone stampato su entrambi i lati;
- 1 Pedina Victor;
- 12 Carte Castello;
- 30 Gocce di Vampiro di vetro;
- 8 Tessere Scommessa;
- 1 Porta;
- 1 Dado;
- 1 Libretto delle regole;